Montereggio, Paese dei librai, i Lazzarelli

 

 

Sul finire dell’800  Antonio e Maria Lazzarelli partirono da Montereggio per svolgere, come tanti altri, quell’attività di librai ambulanti, con le loro bancarelle cariche di libri, nel triangolo delle città di Novara, Biella e Vercelli. In queste città, dai primi anni del ‘900 in poi, furono aperte e gestite dai figli della coppia altre storiche librerie. Una di queste librerie, sita in Novara fu gestita da Ottavio Lazzarelli e il fratello Giulio. La passione per l’attività di famiglia fece si la libreria divenne, durante il ventennio fascista, un vivace punto d’incontro e soprattutto di libera espressione, dove molti novaresi discutevano di letteratura, arte e politica di opposizione.

Dopo la morte prematura di Ottavio, la moglie Matilde continuò, con i figli Marco e Roberto, l’attività libraria in quella tradizione che vedeva nell’intraprendenza e nella cortesia, nel dare risposte e nel trovare soluzioni al gusto del lettore una scelta vincente e popolare.

Oggi, dopo la scomparsa della mamma Matilde, i figli Roberto e Marco non ha dimenticato il significato ottocentesco dell’epopea dei librai analfabeti di Montereggio. Oggi discendere da una famiglia di librai non significa solo vendere libri. Roberto Lazzarelli erede di questa famigli di Librai, è impegnato nella difesa di quei valori originari e vincenti ed estremamente attuali che furono propri dell’epopea dei librai ambulanti. Come presidente dell’Unione Bancarellai sta portando avanti una battagli in difesa del libro come espressione del gusto del lettore e non come oggetto imposto dalla grande distribuzione. Un premio come “Il Bancarella”, ha sempre avuto la capacità, attraverso i librai e al loro contatto umano con il lettore, d’individuare gusti degli amanti del libro ma, anche di individuare la capacità letteraria di molti scrittori, premiati quando ancora non erano conosciuti ai più. I librai, se adeguatamente supportati, hanno la capacità di creare interesse nei lettori, libri di essere un punto e soprattutto essere il punto di riferimento del gusto. Oggi, gli eredi di quel libraio, partito nell’800 con la gerla sulle spalle, grazie alla loro presenza capillare sul territorio sono gli unici in grado di stimolare, proporre nuovi interessi nel lettore.

Librerie Lazzarelli a Biella, Vercelli, Novara e Imperia

 

Nella foto: Lazzarelli Ottavio e Matilde Lazzarelli


 


 

     

 
1962 - Il Vecchio e il Mare- E. Hemingway. Ed. Mondadori.
Con questo titolo l'autore nel '53 vinse il Premio Bancarella.
  1972 - Tommy River sulla via del Nord
Illustrazione M. Uggeri